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La Stevia Rabaudiana

Prodotta in Sicilia senza l’utilizzo di concimi o prodotti chimici, cresce grazie all’acqua piovana raccolta nei mesi invernali e alle temperatura calda della nostra terra. Le foglie raccolte manualmente si disidratano dentro contenitori di carta biodegradabili grazie al calore del sole.

La Stevia Rabaudiana è un arbusto spontaneo originario del Paraguay, è utilizzata da secoli dalle popolazioni indigene non solo per le sue proprietà dolcificanti ma anche per quelle curative. I principi attivi che contiene sono: lo stevioside e il rabaudioside A che sono principalmente concentrati nelle foglie, che disidratate, hanno un  potere dolcificante da 150 a 250 volte il comune zucchero bianco.

Le foglie della Stevia Rabaudiana contengono infatti un insieme di sostanze glicosidiche che dolcificano senza fornire calorie, rendendola quindi un dolcificante naturale con zero calorie, pertanto adatto: ai soggetti diabetici, a chi segue una dieta povera di zuccheri, a chi soffre di obesità, a chi soffre di malattie cardiache e a chi soffre di cari dentali. 

 

La polvere pura di Stevia Rabaudiana può essere utilizzata in sostituzione del comune saccarosio per dolcificare bevande fredde o calde e per la produzione di pasticceria e gelateria. 

 Dal 2011 l’EFSA (Ente Europeo per la Sicurezza Alimentare), ha certificato l’innocuità della Stevia Rabaudiana e permesso la commercializzazione. Dal dicembre 2011 la Stevia Rabaudiana è entrata a far parte della categoria degli integratori alimentari perché ritenuta energizzante ed è utilizzata in campo sportivo ed erboristico.

Sebbene la Stevia continui ad essere una pianta rara nel suo habitat naturale, la sua coltivazione sta aumentando notevolmente nel mondo. I principali paesi produttori sono Canada, Cina e alcuni paesi dell’Europa, soprattutto per l’uso ornamentale.

 

In questi paesi, ma in particolare in Europa dove è presente un clima continentale, la coltivazione e della Stevia viene

garantita in maniera prolungata grazie all’utilizzo degli ambienti protetti, i quali favoriscono le condizioni ottimali per uno sviluppo perennante. Il perché di questa sua rapida espansione nelle coltivazioni agricole è racchiuso nella sua capacità di produrre, all’interno delle sue foglie, e in minor modo anche nel suo fusto, dei glicosidi di terpenici noti anche come glicosidi steviolici, ovvero delle sostanze edulcoranti a bassissimo potere calorico che risultano essere 300 volte più dolci del saccarosio.

Oltre a queste proprietà le sostanze appena descritte risultano avere proprietà antiossidanti è attività antibiotica e antifungina.  Inoltre nelle foglie sono stati riscontrati alti livelli di acido folico, vitamine C e molti aminoacidi essenziali ad eccezione del triptofano.

Per queste sue caratteristiche la stevia rabaudiana sta prendendo sempre più piede nel mercato mondiale soprattutto per quella fetta di mercato legato ai prodotti dietetici naturali e a basso contenuto calorico.

 

Secondo uno studio del 2004 apparso sulla rivista Metabolism condotto su modelli sperimentali, un composto della stevia sarebbe in grado di stimolare la produzione di insulina e potrebbe essere coinvolto nel trattamento del diabete di tipo 2, un’altra ricerca dell’anno precedente, dimostrava come un altro composto della stevia riducesse il livello di glicemia postprandiale nei pazienti affetti da diabete di tipo 2, suggerendo effetti benefici sul metabolismo del glucosio.

 

 

 

 

Come già accennato, oggi, è possibile sfruttare l’alto potere edulcorante e le innumerevoli proprietà benefiche della stevia, anche in gelateria.

Grazie all’utilizzo di una miscela composta da latte di mandorla e stevia in polvere, è possibile ottenere un gelato senza zuccheri e quindi a basso indice glicemico e calorico. 

 

Lo scopo, è quello di rendere più accessibile ai soggetti affetti da diabete, il mondo della pasticceria e della

gelateria. La strada è lunga poiché la stevia non conferisce, nel caso del gelato, delle caratteristiche chimico-fisiche tali da rendere il prodotto spatolabile e gustoso a lungo. Per adesso possiamo solo produrre un genere di gelato da “fare e mangiare” ma non è detto che un giorno non si possa ottenere un gelato dai parametri chimico-fisici ideali che possa

avere una lunga shelf life mantentenendo inalterato il gusto e la texture grazie solo all'azione dei principi attivi presenti nella stevia. 

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