• Facebook - White Circle
  • Twitter - White Circle
  • Instagram - White Circle
  • YouTube - White Circle

Un tuffo natalizio nella tradizione

Aggiornato il: gen 9


Natale è sinonimo di famiglia, ma anche di tradizioni. Tradizioni rigorosamente rispettate e impeccabilmente; custodite ogni nonna ha i propri segreti che rendono uniche le pietanze preparate con amore.

Ecco a voi alcuni dolci natalizi della tradizione siciliana

1. “Cuccìa” preparato il giorno di Santa Lucia (13 dicembre) inaugura il periodo natalizio. Il dolce nasce come segno di ringraziamento nei confronti della Santa. La tradizione vuole che Santa Lucia abbia fatto trovare il grano nonostante un lungo periodo di siccità. Gli ingredienti principali della “Cuccìa” sono: Frumento e Ricotta.

2. “Buccellato” una grossa ciambella di pasta frolla farcita con fichi, mandorle, uva passa, noci,

pinoli, nocciole, pistacchi, scorza d’arancia, cioccolato e spezie; ricoperta di miele e decorata con frutta candita e zucchero. Il nome deriva dal latino “buccellatum”, ossia pane da trasformare bocconi che gli imperatori romani spartivano con la popolazione durante le feste, i giochi e gli incontri tra i gladiatori. Di sicuro dal “buccellatum” deriva un altro dolce tradizionale, l’omonimo buccellato di Lucca, pane dolce ripieno di uvetta o uva passa. Nel Medioevo entrarono in gioco i Lucchesi: pare che nel quartiere della Loggia di Palermo operasse una comunità Lucchese, che cominciò a diffondere il buccellato ripieno di frutta secca. Un tempo il dolce veniva collocato al centro della tavola durante il pranzo di Natale, dove fungeva anche da centrotavola.

3. “Torrone” o “ MInnulata” preparato con miele, mandorle e zucchero, fatti cuocere assieme finché non si amalgamano bene tra di loro. Sembra che il termine provenga dal latino “torreo” (abbrustolire) o “torrere” (tostare) con riferimento alle tostature di mandorle e nocciole. Le origini sono incerte: alcuni pensano che derivi dall’antica Roma, altri invece ne attribuiscono la paternità agli arabi. Una leggenda cremonese invece identificherebbe il primo torrone, nel dolce di mandorle e miele a forma della torre cittadina, preparato dai cuochi di corte per le nozze tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza nel 1441.

4. “ Nucatuli” Biscotti ripieni di noci, scorza di arancia e cannella decorati

poi alla fine con glassa bianca o colorata.

Auguriamo un sereno Natale pieno di gioia e serenità. Buon Natale

#Storiadellapasticceria

 POSTS