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Prodotti gluten-free: davvero così salutari?


In quest’ultimi anni i casi di celiachia sono aumentati esponenzialmente e la sensibilità al glutine, patologia sconosciuta fino a qualche anno fa, sta interessando ormai il 10% degli occidentali. Inoltre nuove evidenze scientifiche fanno emergere che la sensibilità al glutine non è strettamente connessa al tratto gastrointestinale, ma in seguito alla penetrazione nel circolo sanguigno di frammenti del glutine, questi possono essere i determinanti, secondo la predisposizione genetica dell’individuo, delle reazioni autoimmunitarie in organi situati lontani dall’intestino: cervello (SLA, sclerosi multipla ecc..) tiroide (tiroidite di Hashimoto), articolazioni (artrite reumatoide) ecc.. La raccomandazione dei nutrizionisti, esperti nel settore, è quella di eliminare i prodotti contenenti glutine. I cittadini del mondo occidentale, oggi molto sensibili a queste problematiche, stanno cercando di seguire queste raccomandazioni che però dovrebbero essere ben chiarite per evitare degli errori che potrebbero, non solo comportare la mancata risoluzione della patologia infiammatoria, ma addirittura portare all’avvento di altre patologie.

Secondo gli ultimi studi di mercato si è evinto che in quest’ultimo anno, in Italia, sono stati spesi circa 237 milioni di euro per i prodotti gluten-free, solo due terzi dei quali pagati con i buoni statali. Questo significa che un terzo di questa cifra sia stata spesa dalle persone non celiache. Questo non va assolutamente bene! Le raccomandazioni di noi nutrizionisti per favorire il riequilibrio corporeo, è quella di eliminare il glutine dall’alimentazione sostituendolo con cereali e pseducereali integrali che in natura sono privi di glutine: grano saraceno, amaranto, miglio, sorgo, teff, riso, quinoa. Per non parlare poi di tutti quei prodotti, come i legumi, che dovrebbero ritornare nella nostra tradizione. I prodotti che nei supermercati vengono pubblicizzati come gluten-free non sono affatto salutari. Andando a leggere le etichette dei prodotti da forno gluten-free vedremo che in media presentano ingredienti come: sciroppo di riso, amido di mais, farina di mais, zucchero, fecola di patate, aromi, margarina vegetale, sciroppo di glucosio e fruttosio. Tutti quest’ingredienti non risultano affatto salutari! Un’alimentazione basata su questi prodotti non solo non porta al riequilibrio corporeo, ma anzi potrebbe favorire l’insorgenza di patologie cardiovascolari. I troppi amidi ad alto indice glicemico, contenuti nella farina di mais o inseriti come ingredienti per fare lievitare il prodotto, possono andare a creare dei seri scompensi ormonali come:

-Scarsa produzione di cortisolo, ormone antinfiammatorio e regolatore della risposta immunitaria. Il cortisolo, per la troppa produzione di insulina, viene soppresso e quindi si favorisce lo scoppio e la mancata remissione di malattie infiammatorie.

-Insulino resistenza per la troppa presenza di zuccheri. L’insulino resistenza è dovuta alla presenza di grasso viscerale, formatosi in seguito ad un alimentazione troppo glucidica, che non permette, alle normali quantità di insulina, al glucosio di penetrare negli organi dove dovrebbe essere conservato. Il pancreas risponde aumentando la produzione di insulina, ma le cellule pancreatiche, dopo molti anni, “esauste”, interrompono la produzione di insulina con l’avvento del diabete di tipo 2

-Aterosclerosi e le brutte conseguenze tipiche di questa condizione: ictus, trombosi, infarti.

-Obesità

Chi vuole seguire una dieta prettamente antinfiammatoria deve rivolgersi a persone esperte nel settore. Deve cercare di consumare, come citato sopra, alimenti che siano, oltre che privi di glutine, a basso indice glicemico e ricchi di minerali, vitamine e molecole benefiche per il nostro organismo. I veri prodotti da forno salutari sono quelli composti solamente da acqua, farina, sale, lievito e quando ci vuole il latte possibilmente vegetale e poco zucchero, magari quest’ultimo di cocco. Sul mercato questi prodotti con queste caratteristiche, al momento non sono presenti. Che fare? Recuperate in mano voi la vostra salute cominciando a ritornare alle vecchie e buone maniere. Cominciate a cucinare voi i vostri prodotti. Numerose persone, ogni giorno, condividono su internet le loro ricette e molto di queste risultano salutari. Per la produzione di queste alimenti, spesse volte ci vogliono solamente 2 minuti di manodopera, il resto lo farà il forno. Cercate comunque di non utilizzare spesso dei prodotti da forno molto dolci. Ricordatevi che:

-I nostri bisnonni facevano colazione anche con la pasta avanzata della sera.

-I prodotti da forno dolci venivano fatti la domenica, l’unica giornata libera della settimana, e utilizzati per pochi giorni perché è impossibile conservare bene l’alimento senza l’utilizzo dei conservanti, ahimè molto presenti nei prodotti del supermercato.


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