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 ABOUT US 

Marco Miccichè

Giovane vent’enne, nel mondo della pasticceria ci è praticamente nato, grazie alla tradizione tramandata ormai da tre generazioni. Frequenta corsi professionali di Pasticceria moderna presso la Cast Alimenti dopo aver terminato un corso a Carpigiani Gelato University. Acquisisce competenze a livello teorico oltre che pratico anche grazie al Maestro Pasticcere Leonardo di Carlo che con il suo libro “Tradizione in Evoluzione” ne ha fatto della pasticceria un’arte.
Ed è proprio tradizione in evoluzione il file rouge di Marco Miccichè, dove i sapori della tradizione pasticcera vengono reinventati nella forma e negli accostamenti di gusti e consistenze, non solo, creando prodotti di qualità, gluten free e privi di lattosio.
Oggi, oltre a essere il pasticcere nel laboratorio di famiglia, cura e gestisce il suo Blog, PastryBlog, combinando così passione e cultura dell’arte della pasticceria. 

Angelo Stella

Nato a Caltanissetta fin da piccolo seguendo le orme del nonno, si appassiona alla vita campestre, allevando cavalli e asini insieme a lui.

Nel 2001 si diploma presso l'istituto tecnico agrario Sen. A. Di Rocco di Caltanissetta

Dopo varie esperienze lavorative,  i numerosi viaggi compiuti in Europa e in Marocco, Tunisia, Libia hanno permesso di acquisire ampie conoscenze nel settore, attenzionandosi su colture diverse nei diversi campi di lavoro.

Negli ultimi anni ha acquistato alcuni appezzamenti di terreni convertendoli in mandorleti.

Davide Scarpinato

"Chi fa dolci il ciel l'aiuta!”

Davide Scarpinato, giovane Ennese, inizia a intraprendere quello che sarà poi il suo sogno, frequentando un corso di cucina per acquisire una semplice qualifica, innamorandosi sempre più del mondo dei dolci.

Intraprendente e molto determinato, ha lavorato a lungo all’interno di laboratori di pasticceria di hotels e ristoranti. Oggi è assistente di laboratorio presso Cast Alimenti, una delle più note accademie di pasticceria d’Italia

Silvia La Rosa

Originaria della provincia di Agrigento, e laureata in Beni Culturali, si occupa di formazione presso Euroform. Ha seguito diversi progetti, alcuni dei quali legati ad attività culturali per i giovani, altri allo sviluppo del territorio, all'archeologia e alla comunicazione sociale, con professionisti della ristorazione, della pasticceria e della panificazione. 
Le sue più grandi passioni: cucina, cibo e tradizioni.

Davide Nicitra

Giovane, da poco diplomatosi all'istituto alberghiero di Caltanissetta e neo matricola dell'università di Urbino, ambisce a diventare un biologo nutrizionista. Da alcuni giorni è un nuovo blogger di Pastry Culture, da me fortemente voluto in  quanto giovane di talento. Si occuperà dell'analisi dei dolci da me ideati, secondo un aspetto nutrizionale.

Esordisce nel mio blog con "IL PIACERE DEL GUSTO"!

Luca Miccichè

Giovane nisseno, per lui la fotografia non è un semplice hobby, ma un modo per esprimere sé stesso attraverso l’immagine.
Studia Economia Aziendale e Management presso l’Università degli studi Niccolò Cusano di Roma, del campo informatico ha fatto il suo lavoro/passione, diventando esperto realizzatore di siti web, blog, e-commerce, grafica e pubblicità.
Ama la sua città, nel bene e nel male, le sue antiche tradizioni e il suo enorme potenziale.
La fotografia resta uno strumento per staccare la spina da tutto. Fare foto, per lui, significa alzare gli occhi da terra e guardare il mondo che ci circonda con occhi diversi, curiosi di scoprire le bellezze intorno noi.
“Non basta avere una macchina fotografica per scattare, bisogna vedere oltre le cose, fermare un momento in una istantanea, cogliere l’attimo e trasmettere emozioni, sentimento. L’immagine a quel punto verrà da sola.”

Dario Polisano

Sono nato a Caltanissetta nel Marzo del 1990. Da piccolo ho avuto problemi di salute: frequenti mal di testa, intossicazioni inspiegabili, tonsilliti. Intorno ai 19 anni, finita la scuola superiore, decisi di iscrivermi in scienze farmaceutiche. In questi anni di università le mie condizioni di salute peggiorarono.

Avevo dolori  alla cervicale ed  allergie, quest’ultime trattate con cortisone e antistaminici. Soffrivo di terribili coliti che spesse volte mi costringevano ad andare di urgenza al pronto soccorso. Tutti i farmaci che conoscevo e impiegavo per lottare contro la mia condizione non avevano successo. La situazione continuava a peggiorare: respiravo male per via dell’allergia e incominciò il reflusso. Decisi di cambiare strada: non dovevo curarmi, ma dovevo guarire. Cominciai a cercare in letteratura quello che poteva scatenare tutte le mie problematiche.

Dopo un mese di ricerca trovai le risposte alle mie condizioni di salute: tutto quello che stavo mangiando mi stava uccidendo. Per tutti quegli anni mi ero cibato di alimenti che non erano adatti al mio DNA. Con l’esclusione degli stessi dopo soli 3 giorni la mia condizione di salute migliorò nettamente e non ho avuto più nessun disturbo. Inizialmente, per vedere la reazione del mio organismo, provai a inserire qualche alimento  che avevo dovuto escludere. Il risultato era la ripresa dei malesseri. Questa per me fu una scoperta importantissima. L’alimento o meglio le proteine contenute in esso erano in grado di comunicare con il DNA. Capii che solo con l’alimentazione era possibile guarire l’organismo e che ogni patologia in realtà era una condizione modificabile con il cambiamento dello stile di vita.

Mi scrissi in scienze dell’alimentazione e della nutrizione umana dove mi sono laureato il 17 luglio del 2015.

In questi due anni di laurea magistrale non mi  sono accontentato delle poche, semplici e vecchie nozioni universitarie. Ho iniziato a “divorare” libri, ho fatto  numerose ricerche in letteratura e ho partecipato a numerosi corsi su varie discipline: alimentazione, fitoterapia, medicina tradizionale cinese, igienismo, nutrizione ortomolecolare e molte altre. Per me le patologie devono essere combattute rimuovendo la causa non silenziadone i sintomi. Con l’alimentazione è possibile affrontare e sconfiggere numerose condizioni patologiche. Noi siamo quello che mangiamo e le patologie si sviluppano per l’introduzione di proteine che vanno a “infierire” sul nostro sistema immunitario. Escludendo le proteine che ci hanno portato a quella condizione patologica possiamo ritornare indietro e riguadagnare lo stato di salute.

La guarigione è un dono che abbiamo tutti, ma che non riusciamo mai a vedere e sentire perché intossichiamo continuamente il nostro organismo con numerosi “cibi” che non dovrebbero nemmeno fare parte degli alimenti commestibili dall’uomo, ma che vengono venduti e pubblicizzati come alimenti ricchi di determinate sostanze. Malattie autoimmuni, malattie tumorali e le malattie cronico-degenerative stanno prendendo il sopravvento nel mondo occidentale, ma tutto ciò si può combattere con un sano stile di vita. In questi anni i miei studi mi hanno portato a una conclusione: il nostro organismo non deve essere curato, ma riequilibrato per favorire il processo di autoguarigione. Ed ecco che tempestare il nostro organismo di erbe medicinali può essere nocivo allo stesso modo di prendere più farmaci contemporaneamente. Non fa nessuna differenza curare una patologia con dosi elevate di farmaco o  di un integratore o di un erba. In quel momento si sta cercando di invadere il sistema del nostro organismo. Lo si costringe ad accettare una condizione che creiamo continuamente con l’alimentazione e con il nostro stile di vita. Le varie forme di medicina sono tutte importanti, dalla farmacologia alla fitoterapia, ma bisogna utilizzarle con coscienza. Sia il farmaco sia il fitoterapico devono essere impiegati in piccoli dosaggi con l’obbiettivo di scoprire la causa della patologia, rimuoverla e riuscire a fare vivere il paziente senza la necessità di assumere delle pasticche. Tutte le patologie, nessuna esclusa, devono essere affrontate modificando lo stile di vita. Ovviamente non tutte le persone riusciranno a guarire totalmente dalla propria patologia, ma sicuramente riusciranno a convivere con essa annullando completamente i sintomi.

Prima si interviene, meglio è. La probabilità di guarigione aumenta diminuendo l’età del paziente. Il mio consiglio è quello di non fermarsi mai a un solo parere. Cercate tante soluzioni per affrontare la vostra malattia. Non vi fidate di chi vi dice questa è la pillolina e se la prendi ti farà stare bene per sempre. Non vi fidate di coloro che dicono che l’alimentazione non centra nulla con le patologie oppure incitano a mangiare un po’ di tutto, perché dicendo questo vuol dire che non hanno mai studiato alimentazione e non hanno capito nulla degli organismi biologici. Il problema non è la quantità dei cibi, ma la qualità. All’interno di una sola briciola di un alimento sono presenti migliaia di molecole che comunicheranno con il vostro organismo. Non dovete vedere l’alimento con i vostri occhi, ma con gli occhi del microscopio.

La salute è vostra, l’organismo pure. Rispettatelo e fatelo rispettare.

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